Chips di patate

Chi ama le patate fritte alzi mano! Fragranti, calde, scrocchierelle, profumate, salate, con la paprika o senza, intinte nel ketchup…    yum! Eccole qua, pronte per voi!

Ingredienti:

Patate
olio di semi di arachide
sale q.b
varie ed eventuali

Per prima cosa lavate e sbucciate le patate. Con l’aiuto di una mandolina tagliate delle rondelle molto fini ed immergetele in acqua freddissima (così si arricceranno) ed asciugatele con un canovaccio pulito. Lasciatele asciugare anche per un paio d’ore.

Prendete un tegame largo dai bordi alti e versatevi abbondantissimo olio che dovrà essere molto molto caldo (per quelli attrezzati di sondina aspettate di vedere i 160°). Quando l’olio sarà in temperatura versatevi le vostre rondelle di patate e quando avranno raggiunto una buona doratura, toglietele con l’aiuto di una ramina. Lasciatele scolare per bene e adagiatele su un vassoio ricoperto di carta da fritto. Salate e pepate a piacere, aggiungetevi la paprika se vi piace o servite con le salse che più preferite!

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Sardoncini fritti

In romagna i sardoncini fritti si sa, vanno sempre bene. Si mangiano per festeggiare ferragosto, per passeggiare in riva al mare come fossero patatine fritte dentro al cartoccio di carta gialla e, visto che siamo in tema, anche a Natale. Poi essendo pesce, come dice qualcuno, non si devono contare nemmeno le calorie.

Ingredienti per quattro persone

1,2  kg di sardoncini freschissimi
farina q.b.
1 lt abbondante di olio di semi di arachide
un pizzico di sale
1 limone
pepe

La parte che mi piace di meno è pulire i sardoncini e, non ditelo a nessuno, io lo faccio fare sempre a Giacomo.
Dovete togliere le teste, sfilare le interiora e lavarli accuratamente. Altrettanto importante è asciugarli al meglio e vi consiglio di stenderli su un canovaccio.
A questo punto, mettete sul fuoco una padella dai bordi alti con l’olio di semi di arachide e mentre aspettate che l’olio arrivi a temperatura, infarinate i vostri meravigliosi sardoncini. Immergeteli pochi alla volta (vi consiglio di fare tre riprese) nell’olio bollente e a cottura ultimata, stendeteli sulla carta per frittura, salate e pepate (una spruzzata di limone ci sta sempre bene, anche se i puristi del fritto dicono che ne intacca la croccantezza)
Bastano pochi minuti per vederli dorati e ancora meno per mangiarli!
Se li provate, fatemi sapere!