Un macaron al giorno toglie il medico di torno

Chi ben mi conosce sa delle mie follie, e sa anche che crescono esponenzialmente a Natale. Saranno le luci, saranno le canzoni per radio, saranno tutti gli addobbi – non lo so – ma io a Natale impazzisco.
Ogni anno, ormai da quasi quattro, ho in cantiere una produzione very limited edition di panettoni che divoriamo nelle maratone gastronomiche con finale iperglicemico fra Natale e Santo Stefano. La ricetta super collaudata è del “mio” Luca Montersino che seguo da tempo e so, per esperienza, che le sue dosi funzionano SEMPRE.
Poi in parallelo ho una produzione intensiva di regali home made di Natale. L’idea di quest’anno è ancora top secret (nella mia testa è ben chiara e ogni piccolissimo dettaglio già deciso), ma se volete vi do un assaggio di quella dell’anno scorso…

Ed ecco a voi le “Scatoline di macaron!”
I macaron hanno un gran vantaggio: se non vengono rifiniti subito con la crema al centro, i gusci ben sigillati non patiscono il passar dei giorni (però non sono eterni!). Quindi, all’occorrenza, con la crema già pronta nella sacca da pasticciere, impiegherete qualche minuto per assemblare il vostro regalo.

Ebbene sì, ho tradito Luca (Montersino…)! La ricetta l’ho copiata da Giallo Zafferano http://ricette.giallozafferano.it/Macarons.html e devo dire che mi sono trovata molto bene. Sulla metà dei gusci ho messo uno zuccherino a tema natalizio che ha dato un tocco in più. Non so ben dirvi il tempo impiegato, perché io ne avevo fatti la bellezza di 400 impiegandoci tutto un giorno. Se farete dosi più umane immagino che anche il tempo impiegato sarà volta più ragionevole.

Per la crema invece, ho fatto di testa mia. Non mi andava la solita crema al burro, non mi andava il solito gusto “raspberry”, e così ho deciso di mettere una farcia di lemon curd che avrebbe smorzato la dolcezza intensa del biscotto, e che sarebbe stata in forma senza crearmi problemi di presentazione.
Io ho inserito i biscotti nelle scatoline e chiuso con del filo di rafia grezza. Solitamente nei regali culinari inserisco delle piccole card con gli ingredienti e la data in cui sono stati prodotti.

Sono stati un successo!

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